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Itinerario facile e breve ma vario, tra boschi e villaggi caratteristici, ideale per un primo approccio con la mountain bike. Il percorso si snoda dalla borgata di Malé transitando quasi interamente su strada sterrata e fiancheggiando la traccia della “Lec”, antico canale irriguo a servizio della Val di Rabbi, per concludersi nell’abitato di Pracorno.

Nel ritorno verso Malé il giro attraversa vaste zone prative in paesaggio suggestivo tra le tipiche costruzioni alpine dette “masi” per poi inoltrarsi nuovamente nel bosco e chiudersi ad anello ripercorrendo la strada dell’andata.

Itinerario facile quasi interamente su percorso fuori strada con caratteri tipici del mountain bike. Il percorso si inoltra nei boschi della bassa Val di Sole tra gli abitati di Malé e Terzolas, nelle zone prescelte per gli itinerari di Nordic Walking.

Dalla borgata di Malé (che conserva ancora splendide piazzette e la cinquecentesca loggetta di S. Valentino davanti alla Chiesa) si discende verso la zona Molini superando il Centro Sportivo sino alla Loc. “Regazzini-Tavernetta” dove termina il tratto asfaltato (parcheggio).

Itinerario di media difficoltà ma che permette alcune variazioni di percorso, in ambiente naturalisticamente interessante e ricco d’acqua; meritano una sosta la Cascatella “Sass Pisador” ed il “Lago dei Caprioli”. Ideale come allenamento per percorsi più difficili. Presenta alcuni tratti molto ripidi su strada compatta ed un breve tratto da fare con la bici in spalla.

Dal centro sportivo di Mezzana seguendo il tratto di pista ciclabile sino a Fucine si arriva all’abitato di Ossana. In prossimità del suggestivo castello di S. Michele, ferrigna costruzione medievale, si sale, dopo aver superato la chiesa dedicata a S. Vigilio e ricostruita nel 1500, con forte pendenza su strada asfaltata in direzione Val Piana.

Itinerario molto panoramico sulla media ed alta Val di Sole con magnifica vista sulla valle e panorami mozzafiato sulle imponenti montagne che la circondano (Gruppo di Brenta e della Presanella, cima Vioz e Cevedale). Percorso consigliato a chi possiede già un buon allenamento e capacità tecnica per la notevole salita che esso comporta ed i tratti tecnici in discesa.

Si parte dall’abitato di Pellizzàno dove si prende la pista ciclabile in direzione di Mezzana per circa 2 km sino ad incontrare sulla sinistra una deviazione in direzione del Fiume. La si percorre in discesa sino al Ponte sul Fiume Noce (Pont de le Caore) giungendo all’incrocio con la S.S. 42 che si attraversa per imboccare la strada provinciale n. 140 per Termenàgo-Ortisé-Menàs.

Itinerario molto suggestivo e ricco di soddisfazione su terreno vario che si sviluppa in alta quota con passaggi tra i resti di forti austriaci risalenti alla Prima Guerra Mondiale. Il tracciato si snoda dall’abitato di Vermiglio a Passo del Tonale con splendide vedute sulle cime ghiacciate della Presanella. Il percorso riprende in parte l’itinerario n.62 (Cedron) del circuito Adamello Bike Arena.

Dal Centro Fondo di Vermiglio in Loc. Poz nei pressi dei laghetti, si segue la pista da fondo in direzione Volpaia proseguendo poi su stradina sterrata che sale in direzione di Velon.

Percorso breve ma impegnativo per il dislivello da percorrere, sia su terreno stradale che su sentiero. Itinerario interessante per le varie situazioni ambientali riscontrabili: bosco fitto di abeti, piccoli e grandi terrazzi prativi con caratteristiche “baite” di montagna, a fianco del tumultuoso torrente Vermigliana. Frequenti avvistamenti di caprioli, lepri, scoiattoli, specialmente nelle ore mattutine.

Dall’abitato di Ossana in direzione Fucine, poco dopo il suggestivo castello medievale, sulla sinistra una stretta stradina, tra alcune ville nel bosco, sale in direzione del Passo Tonale.

L’itinerario fa parte del circuito di percorsi dell’Adamello Bike Arena.

Tracciato  suggestivo tra due piccole Valli solitarie su terreno vario in ambiente sicuramente meritevole, degno habitat dell’orso.





Percorso estremamente vario e tecnico in ambiente naturale di grande emozione.

L’itinerario si sviluppa in Val di Peio ed è completamente immerso nel Parco Nazionale dello Stelvio dove è possibile incontrare numerosi animali selvatici da osservare in silenzio rispettando il loro habitat.




Itinerario molto panoramico con visione sulle Valli di Sole, di Rabbi, sull’alta Val di Non e sulle montagne che ne fanno da contorno. Percorso vario su terreno compatto in zona botanicamente interessante per la presenza di numerose specie floreali tipiche della media alta montagna.

Questo itinerario può essere intrapreso (per chi ha un discreto allenamento) partendo dalla Borgata di Malè, salendo per Via degli Alpini (Strada Provinciale n. 141) posta sul lato nord-est del paese, precisamente in zona “Arco” sino al caratteristico abitato di Bolentina. (6 km ca - 1 ora).

Itinerario lungo con poco dislivello che percorre i due lati della bassa Val di Sole. Il primo tratto a mezza costa tra frutteti, piccoli nuclei abitati e pinete. Il secondo nel fondovalle sulla pista ciclabile a fianco del fiume Noce. In alternativa rientro con il trentino Dolomiti Express.

Dall’abitato di Malè in zona “Arco” si procede in direzione Trento sulla Strada Provinciale 42. Superata la caratteristica frazione “Pondasio”, dove si può ammirare un’antica fucina idraulica un tempo utilizzata per forgiare il ferro ed ora restaurata (Fucina Marinelli - consigliabile una visita), si arriva alla rotatoria per Terzolàs.