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Itinerario molto panoramico tra i più suggestivi per i numerosi ambienti attraversati: dalle fitte ed ombrose abetaie della Val di Sole alle zone più calde e secche, ricche di latifoglie del versante sud del Monte Peller, dai vasti spiazzi prativi del Verdè alle altrettanto vaste praterie d’alta montagna del Passo Forcola. Itinerario solare, ideale nei primi mesi estivi per la ricca varietà floreale riscontrabile.

Percorso lungo con notevole dislivello ed alcune difficoltà tecniche; praticabile da chi possiede buon allenamento ed esperienza; effettuabile anche in due giorni con pernottamento al rifugio Peller.

Breve itinerario nella selvosa Val Meledrio a cospetto delle strapiombanti pareti rocciose del gruppo di Brenta. Il percorso diparte dal centro abitato di Dimaro e si inoltra nell’ombroso e silenzioso bosco di abeti, per lo più su percorso sterrato, ricalcando parte del tracciato che il Dolomiti di Brenta Bike compie in Val di Sole.

Dal paese di Dimaro (da ammirare l’ardito campanile cinquecentesco della chiesa) seguendo le strade comunali sino alla frazione di Carciato. In prossimità di essa si percorre a destra una stradina asfaltata (crocefisso) che sale nella parte ovest della frazione (zona Senassega).

Itinerario facile tra i due corsi d’acqua che lambiscono il paese di Dimaro. Percorso vario che si snoda su terreni ideali per la mountain bike inoltrandosi in salita nella boschiva e silenziosa Val Meledrio e costeggiando la media Val di Sole tra le frazioni del Comune di Commezzadura al ritorno.

Dal paese di Dimaro (da ammirare l’ardito campanile cinquecentesco della chiesa) seguendo le strade comunali sino alla frazione di Carciato. In prossimità di essa si percorre a destra una stradina asfaltata (crocefisso) che sale nella parte ovest della frazione (zona Senasega). Nell’abitato, si svolta a destra, tra ville di recente costruzione fino al termine della strada asfaltata dove inizia una stradina ciottolosa che sale in prossimità del bosco.

Itinerario completamente inserito nel Parco Naturale Adamello Brenta che ricalca il percorso della gara di gran fondo “Adamello Brenta Bike Tour” con alcune varianti (Passo Grostè - cfr. percorso 23 - Lago Malghette) realizzabili singolarmente o componendo i vari itinerari. Percorsi comunque consigliati a bikers dotati di buon allenamento, resistenza ed una discreta capacità tecnica.

Dal paese di Dimaro (da ammirare l’ardito campanile cinquecentesco della chiesa) seguendo le strade comunali sino alla frazione di Carciato. In prossimità di essa si percorre a destra una stradina asfaltata (crocefisso) che sale nella parte ovest della frazione (zona Senasega). Nell’abitato, si svolta a destra, tra ville di recente costruzione fino al termine della strada asfaltata dove inizia una stradina ciottolosa che sale in prossimità del bosco.

Questo breve percorso è un concentrato delle difficoltà riscontrabili nel mountain bike. Adatto a chi intende mettere alla prova i propri limiti. L’itinerario si snoda tra zone boscose e prative nel suggestivo ambiente tipicamente montano passando per piccoli insediamenti rurali e arricchito dalle caratteristiche costruzioni architettoniche dei “masi”. Il tracciato offre incantevoli scorci di panorama sulle cime della Presanella  e del Sasso Rosso.

Dall’abitato di Deggiano, con alcuni rustici dalle imponenti strutture lignee e la piccola ma bella chiesa della SS. Trinità, nella sua parte più in alto, in prossimità di una fontana, una ripidissima strada sterrata sale in mezzo alle zone prative che contornano il paese. La strada, con pendenza al limite della ciclabilità entra nel bosco misto di latifoglie, abeti e larici.

Itinerario suggestivo immerso nel Parco Nazionale dello Stelvio. Si snoda nella stretta Val del Monte dall’abitato di Peio Fonti lungo una strada militare austriaca risalente alla guerra 1914-1918, dove sono  visibili resti di fortificazioni militari chiamati “stoi” recentemente recuperati. Il percorso prosegue quindi attorno alla diga, bacino artificiale, di Pian Palù con una sosta alle famose fonti oligominerali.




Itinerario breve ma suggestivo immerso nel Parco Nazionale dello Stelvio tra zone di alto valore naturalistico con possibilità di avvistamento fauna selvatica. Consigliabile una sosta all’affascinante paesino di Peio Paese ricco di arte e storia, con visita al museo della Guerra Bianca, alla Chiesa di San Rocco e alle caratteristiche costruzioni nel centro dell’abitato.




Itinerario suggestivo in ambiente naturale ed integro, ma faticoso per il dislivello che comporta. Il percorso si sviluppa in Val di Rabbi, nei pressi dell’abitato di San Bernardo, attraversando ampie zone prative, in cui sono distribuiti i tipici masi di montagna, per poi inoltrarsi nell’ombrosa “Val de l’Ors” - Valorz fino al cospetto delle omonime imponenti cascate.




Suggestivo itinerario inserito nella zona più alta della Val di Rabbi e per la maggior parte immerso nel territorio nel Parco Nazionale dello Stelvio. Il percorso permette di godere di un ambiente naturale impareggiabile e ben conservato: cascate e torrenti spumeggianti, fonti termali, animali selvatici come caprioli, camosci, cervi. Una vera immersione in ambiente alpino incontaminato. Percorso vario, tecnico e ricco di soddisfazione.



Itinerario estremamente panoramico e ricco di soddisfazione, interamente nel Parco Nazionale dello Stelvio. Il percorso diparte dall’abitato di Malé e attraversa dapprima l’intera Val di Rabbi per giungere, a quota 2.620 m, al Passo Cercen che segna il confine tra questa e la Val di Peio. Il panorama è vasto, con vista mozzafiato sulle valli e sui ghiacciai del gruppo Ortels-Cevedale. Tutta la zona è particolarmente interessante per ler possibilità di avvistamento della fauna (marmotte, camosci, aquila) e per le numerose specie botaniche tipiche delle praterie d’alta montagna. Il tracciato è indicato per chi possiede un buon allenamento e notevoli capacità tecniche.