Manutenzione e conservazione

da Silvano
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La bicicletta, specialmente nelle nostre valli, in inverno è utilizzata molto poco. Per le difficili condizioni meteorologiche e per le condizioni ambientali si preferisce infatti lasciarla per qualche mese in cantina o in garage, ma questa azione, molto spesso, non viene accompagnata da degli adeguati accorgimenti.

Il totale disuso di una bicicletta durante la stagione invernale innesca infatti dei processi ossidativi e di degradazione che potrebbero inficiare il corretto funzionamento del mezzo alla ripresa dell’attività ciclistica, innescando diversi tipi di problematiche più o meno grandi che richiedono l’utilizzo di tempo e denaro per essere sistemate. Per questo motivo oggi andremo ad elencare alcuni accorgimenti che potrebbero risultare fondamentali nel corretto mantenimento della vostra bicicletta e che, per l’appunto, potrebbero farvi risparmiare tempo e denaro.

Un controllo pre-stagione invernale è sempre indispensabile, ma, per mantenere la propria bicicletta in perfetto ordine, è consigliato tener conto di alcuni accorgimenti. Tutte le biciclette sono formate da elementi metallici facilmente intaccabile dall’umidità, per questo è sconsigliato mantenere la bicicletta in un luogo umido. Importante è poi mettere a “riposo” la bicicletta solo dopo averla pulita a dovere: il telaio e le ruote vanno lavate a mano con un detersivo appropriato, neutro, biodegradabile o quantomeno poco aggressivo dato che non c’è la necessità di staccare residui difficili da rimuovere. Il consiglio è di non utilizzare il pulivapor in questa fase di pulizia, poiché l’acqua ad alta pressione potrebbe danneggiare le componenti più sensibili e penetrare all’interno del telaio favorendo la comparsa di ruggine. La catena e il pignone vanno smontati dalle ruote e lavati a parte con degli sgrassanti specifici, di modo che i liquidi sporchi di grasso non danneggino il telaio. Importante inoltre anche la fase di asciugatura, che deve essere attuata manualmente con un panno o con degli stracci puliti. Anche le ruote vanno asciugate a puntino, con precisi passaggi del panno su tutte le sue componenti, dai raggi ai dischi.

Le gomme andranno gonfiate solamente alla metà delle atmosfere normali e per le ruote che montano le coperture tubeless (recante all’interno il lattice di sigillatura) si consiglia di evitare che il costante immobilismo invernale faccia addensarsi il lattiche nel punto di appoggio della ruota inficiandone il corretto equilibrio. La bicicletta andrà poi riposta in un ambiente possibilmente né troppo umido né troppo secco né sottoposto ad eccessivi sbalzi termici, che potrebbero stimolare l’ossidazione del telaio. È comunque sempre consigliato adagiare la bicicletta su un apposito sostegno che la stacchi da terra, di modo da non causare schiacciamenti al copertone.

Infine, per quanto riguarda le e-bike, si consiglia di proteggere in maniera adeguata le parti elettriche ed elettroniche sensibili all’umidità. In particolare si consiglia di mantenere la batteria a temperature superiori allo zero e di ricaricarla integralmente almeno una volta ogni 3 mesi, di modo che la sua efficienza rimanga inalterata.
Un augurio a tutti ed un arrivederci con la nostra rubrica al 2018.