Ricominciamo

da Silvano
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Con il passare dei mesi invernali più bui e freddi,ritorna la voglia di pedalare con la nostra due ruote lasciata a riposo in cantina ai primi accenni invernali.


Qualcuno più intraprendente e caloroso non si è mai fermato e vediamo frequentemente sui “social”exploits di ciclisti che, in barba alle basse temperature arrivano alle malghe gestite in quota meta solitamente di scialpinisti e ciaspolatori.Per arivarci seguono le strade boschive battute dal gatto delle nevi e dalle solette degli sci, avendo a disposizione una superfice dura e percorribile con le ruote della loro mountainbike.

Vi sono delle biciclette specifiche per poter transitare su strade innevate e vengono chiamate”Fat”che in inglese significa grasso,ciccione nome derivato dalle ruote esageratamente grosse che permettono di “galleggiare” su terreni morbidi e poco compatti come la neve.

Sono delle mountainbike tradizionali generalmente dotate di telaio in acciaio o alluminio,e gran parte dei modelli sono prive di forcelle ammortizzate e sospensioni avendo le grosse gomme una funzione anche ammortizzante. Le ruote dotate di grosse coperture sono leggere avendo il largo cerchio forato e coperto da uno strato di tessuto gommoso che impedisce alla camera d'aria di fuoriuscire da esso.

Le Fatbike rappresentano un'evoluzione delle tradizionali mountainbike pensate per un utilizzo particolare, la sezione maggiorata dei pneumatici fino a 4.6 pollici(circa 12 cm) di larghezza ed il loro utilizzo a bassa pressione(0.5-1 bar) permettono di galleggiare e di aderire a superfici morbide o poco consistenti(neve-sabbia) o particolarmente sconnesse come sentieri rocciosi, greti dei fiumi o altro.La grande dimensione della copertura raggiunge la circonferenza di una 29 pollici superando agevolmente gli ostacoli e la sua ampia base di appoggio rendono la bici facile da controllare ed una grande sensazione di stabilità.
Ma come dice il proverbio” non c'è rosa senza spine”, se l'alta aderenza delle gomme permette un controllo assoluto del mezzo,questo significa altresi maggiore attritoe quindi un maggir dispendio energetico per far avanzare la bicicletta amplificando il dilemma ciclistico tra peso,attrito,forza applicata.
Ma il mondo delle due ruote ciclistiche è un mondo effervescente, contaminato da continui cambiamenti che modificano le certezze precedenti, e le Fat non sono state da meno portando nei settori mountain ed e-bike delle idee migliorative di questi prodotti.